WaterMellon esplora colture alternative per un'agricoltura più resiliente nella Sierra de Cádiz

WaterMellon esplora colture alternative per un’agricoltura più resiliente nella Sierra de Cádiz

Il progetto WaterMellon e Cooperativas Agro-alimentarias de Andalucía hanno organizzato un incontro tecnico a El Bosque, nella provincia di Cadice, per esplorare il potenziale del carrubo e del mandorlo come colture alternative in grado di diversificare la produzione agricola e favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Il 1º ottobre 2026, il progetto europeo WATERMELLON, insieme a Cooperativas Agro-alimentarias de Andalucía, ha organizzato l’incontro “Colture alternative nella Sierra de Cádiz” presso la cooperativa Los Remedios-Picassat, a El Bosque, nella provincia di Cadice, in Spagna.

L’evento ha riunito agricoltori, cooperative e professionisti del settore agricolo interessati a conoscere nuove opportunità produttive che possano contribuire a diversificare le aziende agricole, migliorarne l’adattamento alle nuove condizioni climatiche e creare nuove opportunità economiche nelle aree rurali.

Esplorare il potenziale della coltivazione del carrubo

L’incontro si è aperto con la presentazione del progetto WaterMellon da parte di Juan Sagarna, direttore della Sostenibilità e dei Progetti europei di Cooperativas Agro-alimentarias de España.

Rafael M. Navarro, ricercatore dell’Università di Córdoba, ha illustrato soluzioni innovative che possono contribuire ad affermare il carrubo come coltura ad alto valore aggiunto in Andalusia.

Il programma ha inoltre ospitato Juan Manuel Micheo, tecnico di Cooperativas Agro-alimentarias de Andalucía, che ha presentato il progetto CERATOPIA. L’iniziativa si concentra sulla valorizzazione dei prodotti e dei servizi associati al carrubo, con l’obiettivo di promuovere un’alimentazione sana e territori più resilienti.

Il mandorlo come alternativa produttiva

L’incontro ha approfondito anche le opportunità offerte dalla coltivazione del mandorlo nella Sierra de Cádiz. Paco Macho, tecnico di Hefona Group S.L. e collaboratore tecnico di SCA Los Remedios-Picassat, ha illustrato le caratteristiche e il potenziale di questa coltura nella regione.

Gli interventi hanno evidenziato l’importanza di individuare colture alternative che consentano agli agricoltori di diversificare la produzione e rispondere alle nuove sfide ambientali e di mercato.

Visita al campo sperimentale di carrubo di WaterMellon

Il programma si è concluso con una visita al campo sperimentale di carrubo di WaterMellon, durante la quale i partecipanti hanno potuto conoscere direttamente le attività realizzate nell’ambito del progetto.

WaterMellon sta sperimentando colture resistenti alla siccità e diverse tecniche per una gestione efficiente dell’acqua e del suolo attraverso campi sperimentali nei Paesi partecipanti. Combinando tecnologie tradizionali e moderne per la gestione dell’acqua con pratiche agricole innovative, il progetto mira a rafforzare la resilienza dell’agricoltura mediterranea ai cambiamenti climatici e alla scarsità idrica.

Avviato nel marzo 2025 e con una durata di tre anni e tre mesi, WaterMellon riunisce 20 partner provenienti da 10 Paesi del bacino del Mediterraneo.

Attraverso iniziative come quella organizzata a Cadice, il progetto promuove lo scambio di conoscenze e l’esplorazione di alternative colturali sostenibili che possano contribuire allo sviluppo di sistemi agricoli più diversificati e resilienti in tutta l’area mediterranea.

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