In occasione dell’EUROMED Water Forum 2026, tenutosi presso La Nuvola – Roma Convention Center, il Centro di Ricerca per l’Ingegneria e la Trasformazione Agroalimentare (CREA IT) ha rappresentato il progetto WATERMELLON, finanziato da PRIMA. Durante la sessione dedicata «Pioggia per irrigare», svoltasi il 30 settembre, CREA IT ha presentato il proprio caso di studio italiano, situato a Monterotondo (Roma), dimostrando come i principi tradizionali mediterranei di raccolta dell’acqua piovana possano essere integrati con le moderne soluzioni ingegneristiche.
La presentazione si è concentrata sull’implementazione del Flexible Water Tank System (FWTS), un’innovativa tecnologia per la raccolta del deflusso superficiale e lo stoccaggio temporaneo dell’acqua. Il sistema utilizza pompe idriche automatizzate per estrarre l’acqua in eccesso proveniente dal deflusso superficiale dei fossi ai margini dei campi, degli invasi e delle depressioni naturali circostanti durante i mesi autunnali e invernali caratterizzati da precipitazioni elevate. Intercettando il deflusso che normalmente provoca ristagni idrici nei campi o viene perso a valle, il FWTS consente di immagazzinare l’acqua per integrare il fabbisogno delle colture durante i periodi di massima siccità estiva, riducendo i rischi legati alla scarsità d’acqua.
Tra i principali vantaggi tecnici e operativi del Flexible Water Tank System evidenziati figurano:
- Elevata adattabilità e mobilità: dimensioni e forme personalizzabili che si adattano facilmente alla configurazione delle aziende agricole senza occupare permanentemente terreni produttivi né richiedere infrastrutture rigide.
- Conservazione delle risorse: struttura di stoccaggio sigillata che previene le perdite per evaporazione e riduce al minimo la contaminazione biologica o chimica dell’acqua rispetto ai serbatoi aperti.
- Resilienza delle colture e sostenibilità economica: irrigazione mirata durante i periodi di siccità per sostenere colture quali sorgo e quinoa, confrontando le rese in condizioni di agricoltura pluviale e irrigua al fine di ottimizzare l’efficienza nell’uso dell’acqua e i ritorni economici dei sistemi agricoli mediterranei.



