Il 2 e 3 aprile 2025 si è svolto a Creta, in Grecia, il meeting di avvio del progetto europeo di ricerca WATERMELLON PRIMA, che ha riunito partner provenienti da tutta la regione mediterranea. L’evento ha segnato l’inizio di uno sforzo condiviso per promuovere sistemi agricoli sostenibili e resilienti al cambiamento climatico, pensati per affrontare le sfide della siccità e della salinità.
La sessione inaugurale si è aperta con il saluto di Fabrice Dentressangle, rappresentante del Partenariato PRIMA, che ha presentato il quadro di monitoraggio e attuazione del progetto. Successivamente, la coordinatrice del progetto, Efthymia Alexopoulou del Centro per le Fonti di Energia Rinnovabile e il Risparmio Energetico (CRES), ha illustrato i principali obiettivi e le attività previste nei 39 mesi di realizzazione.
Durante l’incontro, ciascuna organizzazione partner ha avuto l’opportunità di presentarsi e spiegare il proprio ruolo all’interno del progetto. Nei prossimi mesi, il lavoro si concentrerà sulla co-progettazione e sperimentazione di nuovi sistemi colturali associati a tecniche di raccolta dell’acqua, con particolare attenzione alle specie resistenti alla siccità e alla salinità e allo sviluppo di nuove catene del valore.
Come parte del meeting, il consorzio ha visitato un sito dimostrativo di carrubi a Creta, una delle colture chiave incluse nelle prove del progetto. Questo sito è promosso dall’Università Agraria di Atene (AUA OFC). Ogni albero della parcella sperimentale è stato etichettato per indicare il tipo di ammendante applicato ed è stato dotato di sensori di umidità per misurare i livelli di umidità del suolo prima e dopo l’applicazione. La visita ha fornito preziose informazioni sull’attuazione pratica degli obiettivi del progetto.
I partner hanno inoltre avuto l’opportunità di interagire con gli agricoltori locali, che hanno accolto calorosamente il gruppo e condiviso le loro esperienze, oltre a presentare campioni di prodotti a base di carruba già presenti sul mercato.
Questo incontro di avvio segna l’inizio di una promettente collaborazione internazionale. Nei prossimi mesi, i partner lavoreranno a stretto contatto con gli agricoltori e con altri attori del territorio per sviluppare e diffondere pratiche agricole innovative e adattate localmente. Saranno inoltre pubblicate a breve interviste con agricoltori ed esperti coinvolti nel progetto.
