10 progetti finanziati da PRIMA e dall'UE uniscono le forze a Tropentag 2026 per promuovere il dialogo sulla sostenibilità nel Mediterraneo

10 progetti finanziati da PRIMA e dall’UE uniscono le forze a Tropentag 2026 per promuovere il dialogo sulla sostenibilità nel Mediterraneo

Un evento collaterale riunirà prospettive di ricerca, innovazione e politiche per esplorare percorsi verso sistemi agroalimentari più resilienti in tutta la regione mediterranea.

Il 16 settembre 2026, dieci progetti finanziati da PRIMA e dall’UE si riuniranno a Tropentag 2026 per un evento collaterale speciale dedicato alla condivisione delle conoscenze, allo scambio di esperienze e alla discussione su come i risultati della ricerca possano sostenere lo sviluppo sostenibile della regione mediterranea.

L’evento ibrido, che si svolgerà a Göttingen, in Germania, e online, offrirà una piattaforma unica a ricercatori, professionisti e decisori politici per riflettere sulle lezioni apprese dopo anni di lavoro collaborativo ed esplorare opportunità per ampliare gli approcci di successo oltre i confini dei singoli progetti.

L’iniziativa riunisce i progetti WATERMELLON, NUSTALGIC, WEFE4MED, VENUS, TransforMed, BONEX, BLUMI-Med, Agroforesteam, LegumES e VALERECO, ciascuno dei quali contribuisce con competenze in diversi ambiti dell’agricoltura sostenibile, della gestione delle risorse idriche, della conservazione della biodiversità, dell’agroforestazione, delle filiere circolari e della resilienza degli ecosistemi.

Informazioni sull’evento

Data: 16 settembre 2026

Formato: Ibrido (Göttingen, Germania + online)

Registrazione

Programma completo

Sito web di PRIMA

Dai risultati dei progetti all’impatto regionale

I Paesi del Mediterraneo affrontano sfide comuni legate alla scarsità d’acqua, ai cambiamenti climatici, alla perdita di biodiversità e alla sostenibilità dei sistemi alimentari. Negli ultimi anni, numerosi progetti di ricerca e innovazione finanziati da PRIMA e dai programmi europei hanno sviluppato soluzioni, prodotto evidenze e sperimentato approcci innovativi per affrontare queste problematiche.

Questo evento collaterale mira ad andare oltre i risultati specifici dei singoli progetti e a creare un confronto più ampio su come le conoscenze accumulate possano contribuire a una trasformazione regionale a lungo termine.

I partecipanti discuteranno di ciò che ha funzionato in diversi contesti, delle soluzioni che possono essere ampliate e di come i risultati della ricerca possano contribuire in modo più efficace allo sviluppo e all’attuazione delle politiche nell’intero bacino del Mediterraneo.

Tre aree tematiche di discussione

Il programma è strutturato attorno a tre blocchi tematici interconnessi:

Gestione integrata dell’acqua e ripristino agroecologico

La sessione esaminerà strategie innovative per migliorare l’efficienza nell’uso dell’acqua, ripristinare gli ecosistemi e rafforzare la resilienza dei paesaggi agricoli di fronte all’aumento delle pressioni climatiche.

Biodiversità, specie trascurate e catene del valore circolari

Le discussioni si concentreranno sul ruolo della biodiversità nei sistemi alimentari sostenibili, sul potenziale delle specie sottoutilizzate e trascurate e sulle opportunità di sviluppare catene del valore circolari ed efficienti nell’uso delle risorse.

Governance, ampliamento e integrazione delle politiche

L’ultimo blocco tematico esplorerà i meccanismi per trasformare i risultati della ricerca in azioni concrete, sostenere una governance multilivello e creare contesti politici favorevoli all’innovazione sostenibile.

Costruire un dialogo a livello mediterraneo

Sebbene ogni progetto partecipante affronti sfide e contesti geografici specifici, tutti condividono un obiettivo comune: contribuire a sistemi agroalimentari resilienti e sostenibili in tutta la regione mediterranea.

Riunendo esperienze, metodologie e risultati di molteplici iniziative, l’evento mira a identificare sinergie, rafforzare le reti di collaborazione e aumentare l’impatto complessivo degli sforzi di ricerca europei e mediterranei.

Gli organizzatori auspicano che questo dialogo collettivo contribuisca a un processo decisionale basato sulle evidenze e favorisca legami più forti tra scienza, pratica e politiche.

L’evento è stato promosso da Harun Cicek del Research Institute of Organic Agriculture (FiBL) e partner del progetto TransforMed, con il supporto dei rappresentanti dei progetti e delle organizzazioni partecipanti.

Ricercatori, professionisti, decisori politici e stakeholder che lavorano nei settori della gestione dell’acqua, dei sistemi alimentari, dell’agroforestazione, della biodiversità e della resilienza degli ecosistemi sono invitati a partecipare a questa discussione collaborativa e a contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile per la regione mediterranea.

 

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Analytics

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.