Dopo il successo dell’evento internazionale «Innovating Mediterranean Agriculture», il consorzio WATERMELLON PRIMA si è riunito a Siviglia per un incontro di progetto che ha coinvolto tutti i partner, con l’obiettivo di esaminare i progressi compiuti, condividere i risultati e rafforzare la collaborazione per promuovere sistemi agricoli più sostenibili e resilienti nella regione mediterranea.
Ospitato presso le strutture di Cooperativas Agro-alimentarias de Andalucía, l’incontro del consorzio ha rappresentato un’importante occasione di confronto tecnico, scambio di conoscenze e pianificazione strategica. Alle sessioni hanno partecipato rappresentanti delle 20 organizzazioni partner provenienti da 10 Paesi mediterranei, proseguendo la collaborazione e il dialogo avviati durante l’evento internazionale del giorno precedente.
L’incontro si è aperto con il caloroso saluto della coordinatrice del progetto, la dott.ssa Efthymia Alexopoulou, del Centro per le fonti energetiche rinnovabili e il risparmio energetico (CRES), che ha sottolineato la solida cooperazione instaurata tra i partner sin dall’avvio del progetto, nel marzo 2025.
Nel corso delle sessioni, i partner hanno esaminato i progressi delle principali attività progettuali, tra cui il pacchetto di lavoro dedicato al coinvolgimento degli agricoltori, guidato da UNIBO. Le discussioni si sono concentrate sul rafforzamento del collegamento tra i risultati della ricerca, le attività di comunicazione e la futura adozione dei risultati di WATERMELLON PRIMA.
Il consorzio ha inoltre valutato gli ultimi progressi delle prove sperimentali condotte in diverse regioni mediterranee. I ricercatori hanno condiviso aggiornamenti sui sistemi per il risparmio idrico, sulle soluzioni innovative per la raccolta dell’acqua e sui nuovi approcci colturali sviluppati per migliorare l’efficienza agricola e la resilienza ai cambiamenti climatici.
Particolare attenzione è stata dedicata ai sistemi colturali alternativi, comprendenti colture annuali e perenni, e al loro ruolo nel promuovere pratiche agricole più sostenibili nelle condizioni mediterranee. I partner hanno condiviso conoscenze sulle prestazioni delle colture, sulle esperienze sul campo e sulle strategie di adattamento, contribuendo a una comprensione comune di come l’innovazione possa rispondere alle sfide legate alla scarsità d’acqua.
L’incontro ha inoltre affrontato l’individuazione di nuove catene del valore, concentrandosi su come trasformare i risultati del progetto in opportunità concrete per gli agricoltori, le comunità agricole e gli altri portatori di interesse.
Nell’ambito del programma, i partner hanno partecipato a una visita sul campo presso La Campiña Cooperativa, a Lebrija, dove hanno visitato un sito dimostrativo dedicato alla quinoa. La visita ha creato un collegamento diretto tra ricerca e pratica agricola, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi sulla gestione delle colture, sulle esperienze locali e sugli insegnamenti tratti dalla coltivazione della quinoa nelle diverse aree mediterranee coinvolte nel progetto.

L’attività sul campo ha beneficiato dei preziosi contributi di ricercatori ed esperti agricoli locali, favorendo uno scambio aperto di conoscenze nonostante le condizioni meteorologiche difficili.
L’incontro di Siviglia ha rafforzato l’impegno del consorzio WATERMELLON PRIMA a trasformare l’innovazione in soluzioni pratiche e a sostenere un’agricoltura mediterranea più sostenibile, efficiente nell’uso dell’acqua e resiliente.