Il prossimo 3 giugno si terrà a Lebrija la “Giornata delle colture alternative nel Basso Guadalquivir”, organizzata da Cooperativas Agro-alimentarias de Andalucía, un evento pensato per presentare ad agricoltori, cooperative e professionisti del settore nuove opzioni colturali adatte alle condizioni della zona.
L’incontro si terrà presso la sede della Comunità degli Irrigatori del Basso Guadalquivir e vedrà la partecipazione del progetto CARINA. Nel corso della mattinata, i partecipanti potranno conoscere in modo pratico diverse alternative agricole che cercano di rispondere alle sfide attuali come la scarsità d’acqua, il cambiamento climatico o la necessità di diversificare le produzioni.
La giornata inizierà con una presentazione del progetto WATERMELLON, che lavora per promuovere un’agricoltura più sostenibile ed efficiente, in particolare nell’uso dell’acqua, a cura di Juan Sagarna, direttore della Sostenibilità e dei Progetti di Innovazione delle Cooperative Agroalimentari di Spagna. Seguiranno poi le sessioni in cui verranno illustrate, in modo semplice e concreto, le opportunità offerte da diverse colture emergenti: la quinoa, uno dei principali oggetti di sperimentazione del progetto WATERMELLON.
Per concludere, i partecipanti visiteranno un appezzamento sperimentale di quinoa, gestito dalla cooperativa La Campiña de Lebrija, del progetto WATERMELLON, dove vedranno sul campo come si sta sviluppando questa coltura e quali risultati sta dando in condizioni reali.
Con iniziative come questa, WATERMELLON cerca di avvicinare l’innovazione al mondo agricolo in modo pratico, aiutando gli agricoltori a esplorare nuove opportunità che siano sostenibili, redditizie e adatte alle sfide del presente e del futuro.
