Di fronte alle crescenti sfide climatiche che l’agricoltura europea si trova ad affrontare, due progetti strettamente collegati e finanziati dall’Unione Europea — CARINA e WATERMELLON — uniscono le forze per promuovere sistemi agricoli innovativi, sostenibili e resilienti, in grado di fornire diverse materie prime, aumentando così la redditività degli agricoltori e il benessere generale.
Il progetto CARINA è finanziato dal programma Horizon Europe, mentre WATERMELLON ha ricevuto fondi dal programma PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area). Entrambi condividono numerosi partner impegnati nello sviluppo di innovazioni agricole nei sistemi colturali europei, tra cui l’Università di Bologna (UNIBO, coordinatore di CARINA), il CRES (coordinatore di WATERMELLON), INRAT, ICARDA e le Cooperativas Agroalimentarias de España.
Avviato a novembre 2022 e in corso fino a ottobre 2026, il progetto CARINA sta sperimentando sistemi colturali altamente diversificati, che includono colture come camelina e carinata, in varie aree dell’Europa e nei Paesi associati. La piena valorizzazione delle materie prime ottenute sarà dimostrata attraverso diverse catene del valore — alimentare, zootecnica e bio-based — con un approccio a cascata. I sistemi colturali specifici per ciascun sito sono stati sviluppati attraverso l’interazione con agricoltori e altri stakeholder, tramite sessioni formative, campi dimostrativi (lighthouses) e laboratori viventi (living labs). Le attività di formazione e il coinvolgimento diretto degli agricoltori sono centrali per il successo del progetto, promuovendo una maggiore consapevolezza e adozione di sistemi agricoli sostenibili e diversificati.
Su queste basi, il progetto WATERMELLON, recentemente avviato, compie un passo ulteriore verso l’adattamento climatico, concentrandosi sulla scarsità d’acqua, una delle questioni più urgenti nella regione mediterranea. WATERMELLON mira a riscoprire antiche tecniche di raccolta dell’acqua, combinandole con soluzioni agricole moderne e basate sulla natura, promuovendo al contempo colture tolleranti alla siccità ancora poco sfruttate e sistemi innovativi di irrigazione intelligente. L’obiettivo è rafforzare la resilienza dell’agricoltura mediterranea, garantendo sicurezza alimentare, sviluppo di filiere sostenibili e tutela ambientale.
Insieme, CARINA e WATERMELLON rappresentano un continuum strategico, uniti da una visione comune: rafforzare i piccoli agricoltori attraverso soluzioni agricole innovative, a basso impatto e localmente adattate, basate su evidenze scientifiche. La loro sinergia dimostra come la ricerca e l’innovazione coordinate possano rispondere alle sfide urgenti poste dai cambiamenti climatici e dalla scarsità di risorse nella regione mediterranea.