L’Università di Skikda (U. SKIKDA), partner chiave del progetto WATERMELLON, ha realizzato con successo una serie di attività presso il sito dimostrativo di Elmouane, a Sétif, nel nord-est dell’Algeria. Il sito, che si estende su 35 ettari, integra tre principali sistemi di produzione: colture, acquacoltura e allevamento, promuovendo l’agricoltura conservativa, la rotazione e l’intercoltura delle colture, riducendo al minimo l’uso di fertilizzanti e pesticidi.
Uno degli aspetti più rilevanti del sito è il bacino naturale in pendenza, con una capacità di ricarica di 236.000 m³, che garantisce l’irrigazione complementare delle colture foraggere invernali e del sorgo in rotazione, favorendo al contempo la produzione ittica. Inoltre, l’implementazione di un Sistema di Serbatoio Flessibile per l’Acqua (WFTS) da 500 m³ consente di immagazzinare l’acqua durante i periodi piovosi per utilizzarla nei periodi di siccità, a beneficio sia delle colture sia dell’acquacoltura.

Credito fotografico: U. SKIKDA: Sistema di Serbatoio Flessibile per l’Acqua
Tra maggio e novembre 2025, l’Università di Skikda (U. SKIKDA) ha organizzato numerose attività preparatorie e partecipative. Queste hanno incluso la creazione dei Gruppi Regionali di Agricoltori (RFG) attraverso incontri individuali e due sessioni di gruppi di discussione con agricoltori, consulenti e altri attori chiave. Inoltre, nell’ottobre 2025 è stata realizzata una visita in campo per presentare il sito dimostrativo ad agricoltori, consulenti e decisori politici. Parallelamente, sono stati attivati diversi canali di comunicazione, tra cui WhatsApp, e-mail, Google Forms, Facebook e YouTube, per garantire un’interazione continua con tutti gli attori del progetto.
Il 22 novembre 2025 si è svolto il primo incontro del Gruppo Regionale di Agricoltori (RFG), che ha riunito tutti gli attori selezionati, inclusi agricoltori, consulenti agricoli, responsabili politici, cooperative, produttori di sementi e ricercatori. La giornata è iniziata con una presentazione del progetto WATERMELLON, seguita da sessioni formative sull’agricoltura conservativa, sulla gestione delle colture invernali e del sorgo, nonché sulle tecniche di raccolta dell’acqua. Nel pomeriggio, i partecipanti hanno preso parte a una sessione pratica in campo, durante la quale hanno potuto osservare gli itinerari colturali, le pratiche di gestione del suolo e l’utilizzo di macchinari per la lavorazione ridotta del terreno. La giornata si è conclusa con una discussione tra i partecipanti e la raccolta dei loro feedback tramite un questionario, consentendo loro di condividere esperienze e osservazioni.

Credito fotografico: U. SKIKDA: Primo Gruppo Regionale di Agricoltori
Gli agricoltori e i consulenti hanno espresso un elevato livello di soddisfazione nei confronti del modello di agricoltura integrata, apprezzando in particolare la rotazione delle colture e il sistema di raccolta dell’acqua tramite WFTS. I responsabili politici hanno evidenziato il potenziale di replicare questo modello in altre regioni semi-aride dell’Algeria. Il sorgo e l’avena sono stati particolarmente apprezzati per la loro resistenza alla siccità, mentre l’adozione di serbatoi d’acqua flessibili è stata riconosciuta come una sfida fondamentale per garantire la sicurezza idrica durante i periodi di siccità.
L’Università di Skikda continuerà a rafforzare la rete dei Gruppi Regionali di Agricoltori istituendo un secondo e un terzo gruppo rispettivamente a marzo e maggio 2026. È inoltre prevista una visita in campo nel febbraio 2026, subordinata alla consegna di un nuovo serbatoio d’acqua proveniente dalla Francia, che sarà essenziale per le prossime giornate dimostrative e per le sessioni di formazione pratica.
Attraverso queste attività, l’Università di Skikda continua a promuovere l’agricoltura sostenibile, una gestione efficiente delle risorse idriche e pratiche agricole resilienti ai cambiamenti climatici in Algeria.