Il progetto WATERMELLON PRIMA ha organizzato con successo a Siviglia il suo evento internazionale «Innovare l’agricoltura mediterranea», riunendo partner di progetto, ricercatori, portatori di interesse e rappresentanti del settore agricolo per condividere conoscenze e discutere soluzioni volte a rendere i sistemi agricoli dell’intera regione mediterranea più sostenibili e resilienti.
L’evento, coorganizzato dal consorzio WATERMELLON PRIMA e coordinato dal Centro per le Fonti di Energia Rinnovabile e il Risparmio Energetico (CRES), ha ricevuto il sostegno dei partner spagnoli Iniciativas Innovadoras e Cooperativas Agro-alimentarias de España, insieme a Cooperativas Agro-alimentarias de Andalucía, che ha ospitato l’incontro e contribuito a creare un prezioso spazio di collaborazione e dialogo.
L’incontro ha rappresentato una tappa importante nello sviluppo del progetto, offrendo l’opportunità di presentare i progressi raggiunti dall’avvio di WATERMELLON PRIMA e di rafforzare i legami tra le comunità scientifiche, agricole e istituzionali impegnate a migliorare la gestione dell’acqua nell’agricoltura mediterranea.
Il programma ha combinato i risultati del progetto con prospettive europee più ampie. La prima sessione ha visto gli interventi di organizzazioni chiave e partner del progetto, tra cui la EU CAP Network, CAAND, il CRES, Cooperativas Agro-alimentarias de España e l’Università Agraria di Atene (AUA), che hanno condiviso esperienze, sfide e progressi relativi alle pratiche agricole sostenibili e all’adattamento ai cambiamenti climatici.

La seconda parte dell’evento si è concentrata sulle sinergie con altre iniziative europee, sottolineando l’importanza della cooperazione e dello scambio di conoscenze oltre i singoli progetti. I rappresentanti di iniziative correlate, tra cui VENUS, NUSTALGIC, PHYBI, IASIS e RUNFASTER4EU, hanno presentato i propri approcci ed esplorato percorsi comuni verso sistemi agroalimentari più sostenibili.
Uno dei momenti centrali dell’evento è stata la tavola rotonda «Coltivare con meno acqua: soluzioni concrete per il Mediterraneo», moderata dalla dott.ssa Eleni G. Papazoglou (AUA). Esperti provenienti da enti di ricerca, cooperative e settori agricoli hanno discusso strategie pratiche per affrontare la scarsità d’acqua e migliorare la resilienza dei sistemi agricoli mediterranei.
Il confronto ha riunito i punti di vista di organizzazioni quali IFVC, in Serbia, CITA Aragón, in Spagna, Cooperativas Agro-alimentarias, Agrovegetal, ICU e Scientific Research and Technological Applications, ribadendo la necessità di una collaborazione tra ricerca scientifica e pratica agricola.
Nel corso dell’evento, i partecipanti hanno sottolineato l’importanza di soluzioni innovative per il risparmio idrico, sistemi colturali alternativi e legami più solidi tra i risultati della ricerca e le esigenze degli agricoltori.
Collegando conoscenze, innovazione ed esperienze concrete, l’evento internazionale WATERMELLON PRIMA ha dimostrato l’impegno della comunità mediterranea nella costruzione di un futuro più sostenibile per l’agricoltura.