Nell’ambito del progetto WaterMellon, finanziato dal Programma PRIMA, sono stati organizzati con successo in Libano due workshop con gli stakeholder: il primo il 26 luglio 2025 a Iaat (Governatorato di Baalbeck-Hermel) e il secondo il 24 agosto 2025 a Yohmor (Governatorato di Nabatiyeh).
Questi eventi hanno rappresentato un traguardo importante per rafforzare il coinvolgimento locale nella missione principale del progetto: costruire la resilienza dei sistemi agricoli delle aree aride nel Mediterraneo, adattarsi alla crescente scarsità d’acqua e promuovere l’uso di colture poco sfruttate e resistenti al clima, come quinoa e teff.
Organizzati dall’ICU – Istituto per la Cooperazione Universitaria, in collaborazione con partner locali, i workshop hanno riunito 27 partecipanti a Iaat e 40 a Yohmor, tra cui agricoltori, ingegneri agricoli, agenti di estensione, membri di cooperative e autorità locali delle comunità circostanti.
Gli obiettivi delle sessioni erano:
- Presentare la visione, gli obiettivi e la struttura del progetto WaterMellon;
- Presentare PRIMA come ente finanziatore e il consorzio internazionale dietro l’iniziativa;
- Evidenziare il ruolo dei siti pilota libanesi;
- Promuovere il dialogo sulle sfide agricole sotto stress climatico.
I partecipanti hanno preso parte attivamente a discussioni, presentazioni ed esercizi di condivisione delle conoscenze. L’atmosfera è stata dinamica e collaborativa, e molti hanno espresso grande interesse nel contribuire alle prossime fasi del progetto e nell’unirsi al gruppo locale di stakeholder che accompagnerà l’implementazione.
Questi workshop hanno posto le basi per una collaborazione continua e per un impatto duraturo in Libano, garantendo che la conoscenza e l’esperienza locale rimangano centrali per il successo del progetto WaterMellon.
